Bello il Tg3
Il giorno dopo il quinto anniversario dell'11/9, il Tg3 ha superato se stesso:
Prima un reportage sulla Siria laica minacciata dai terroristi mentre cerca di aiutare il Libano e l'Onu (Flashback: all'epoca, Bush era un "giovane petroliere" e Bin Laden "suo amico"); a seguire il servizio sul discorso di Bush, che "considera tutti i mussulmani nemici allo stesso modo", e cerca di giustificare "la sua guerra al terrore". Poi ho spento, proprio mentre iniziava un'intervista a due madri pacifiste che hanno perso entrambe i figli per l'attacco alle torri gemelle. Avete capito bene: non nell'attacco, per l'attacco: erano kamikaze.
Prima un reportage sulla Siria laica minacciata dai terroristi mentre cerca di aiutare il Libano e l'Onu (Flashback: all'epoca, Bush era un "giovane petroliere" e Bin Laden "suo amico"); a seguire il servizio sul discorso di Bush, che "considera tutti i mussulmani nemici allo stesso modo", e cerca di giustificare "la sua guerra al terrore". Poi ho spento, proprio mentre iniziava un'intervista a due madri pacifiste che hanno perso entrambe i figli per l'attacco alle torri gemelle. Avete capito bene: non nell'attacco, per l'attacco: erano kamikaze.








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