...E ANDIAMO AVANTI!...E ANDIAMO AVANTI!Fratelli d'Italia

Friday, July 14, 2006

Sono comunisti e incoerenti. Ma odio ripetermi.


I comunisti in Italia sono fantastici: manifestazioni, cori, sfottò, con il nobile scopo di togliere i nostri soldati da dovunque non ce li abbia mandati D'Alema: via dall'Iraq, via dall'Afghanistan, via le frecce tricolori che mi alzano il pm10 e non posso più usare il mio Suv la domenica per andare a bere il té coi compagni. Poi ieri l'altro capita che i soliti terroristi di Hezbollah, quelli coccolati dal Libano e viziati da Siria e Iran con splendidi razzi Katiusha (nella foto) e altre divertenti armi da usare contro i civili israeliani, la facciano un po' grossa: attaccano una postazione israeliana, uccidendo otto soldati e rapendone due. Israele, giustamente, risponde a quella che secondo le norme internazionali è atto di guerra contro una nazione sovrana. Si apre quindi un nuovo fronte, dopo quello a Gaza, dove l'esercito israeliano aveva fatto il suo ingresso una settimana fa in seguito ad un altro rapimento.
A questo punto tu ti aspetti che l'Onu, che è piagnucoloso il giorno dell'anniversario dell'olocausto e antisemita il resto dell'anno, condanni la risposta israeliana: e infatti, la condanna.
Ti aspetti inoltre che il Vaticano, sull'onda di quell'amore per la pace che sarebbe lodevole, se solo non fosse cieco e sordo di fronte a qualunque presupposto oggettivo, condanni la risposta israeliana. E infatti, la condanna.
Ti aspetti che i paesi arabi circostanti, sempre solidali a telecamere accese con il povero popolo palestinese oppresso e occupato, salvo poi chiudere le frontiere quando si tratta di accogliere i profughi, condannino la risposta israeliana a Gaza. E infatti, fanno anche meglio: propongono al Consiglio di sicurezza dell'organizzazione a maggioranza antisemita di cui sopra, una risoluzione di condanna nei confronti di Israele (che tra l'altro si "dimenticava" di chiedere ai palestinesi di restituire il soldato rapito.
Di conseguenza, ti aspetti che gli Stati Uniti, l'unico amico su cui Israele possa contare oggi, usino il suo potere per bloccare la risoluzione di condanna di Israele. E infatti, mentre Francia, Russia e Cina hanno votato a favore, gli USA hanno usato il diritto di veto.
E l'Italia? Vedendo le simpatie di molti parlamentari della maggioranza (c'è anche il numero due dell'Olp in Italia tra i banchi del parlamento, Ali Rashid) anche qui ti aspetti le solite condanne a Israele rea di essersi difesa.
E infatti, eccole arrivare a raffica: D'Alema, Prodi, Bertinotti, tutti i pezzi grossi esprimono il loro sdegno di fronte all'irriverenza di Israele, incapace di porgere l'altra guancia e beccarsi qualche altro razzo in silenzio. Fanno eccezione quattro gatti della Margherita e la RnP, insomma non proprio quelli più ascoltati nel carrozzone di mortadella.
Quello che proprio non ti aspetti, neanche in duemil'anni forse di storia comunista, è Franco Giordano, segretario del Prc, che perentoriamente auspica l'invio di truppe europee (è una battuta?), Onu, anche italiane per fermare Israele!

Capito? Quando si tratta di assistere popoli come quello Afghano e Irakeno nella difficile transizione verso la democrazia dopo anni di oppressione, la sinistra italiana tutt'al più nasconde la testa sotto la sabbia. Quando invece uno stato democratico come Israele, creato dopo la seconda guerra mondiale per dare una patria agli ebrei in forza del loro appoggio pratico agli alleati in guerra contro l'asse (i palestinesi si erano invece alleati con i nazisti), allora l'episodio è da condannare a priori, le alternative non sono da indicare, il rifiuto del militarismo è abrogato, l'Onu non serve più. Bella coerenza, amici comunisti. Sotto sotto, anche se non lo dite apertamente, mi sembra di intuire che la vostra soluzione della questione mediorientale sia quella espressa dalla lega araba il giorno prima della creazione di Israele: «Costi quel che costi, ributteremo gli ebrei a mare».