...E ANDIAMO AVANTI!...E ANDIAMO AVANTI!Fratelli d'Italia

Thursday, March 30, 2006

Breve corso di redattore di Repubblica

Titolo: [Inserire istituto, organizzazione, associazione o comitato vicino all'Unione] lancia l'allarme: L'Italia è a rischio [inserire una delle seguenti parole: Regime, Mafia, Recessione, Disastro, Declassamento. Se in prossimità di scadenze elettorali, si consiglia di eliminare la parola rischio, per dare maggiore incisività alla frase]
Occhiello: L'autorevole [istututo, ass.ne, org.ne, comitato] boccia il governo: [inserire frase drammatica e slegata dal contesto, possibilmente mai pronunciata]
Sommario: [inserire altre frasi melodrammatiche tassativamente virgolettate, ma possibilmente mai pronunciate né pensate. Se a corto di idee, associare la parola "milioni" alle parole "scandalo", "nuovi poveri", "crisi", "precari". Se avanza spazio, aggiungere "Insorgono gli alleati" o "Il premier insulta"]
Catenaccio: [cercare oscuro funzionario di partito della Cdl che ha espresso riserve, non necessariamente riguardanti il fatto citato, e citarlo per scrivere: "Berlusconi sfiduciato", "Rissa nella Cdl", "Ultimatum degli alleati" ecc.]

Titolo dell'articolo: Prodi attacca: [inserire frase di D'Alema]. La replica della Cdl: [inserire petulante risposta sulla difensiva. Si consiglia di pensare intensamente a Sandro Bondi]. Durissima la replica del Professore: [inserire altra frase di D'Alema].

[All'interno dell'articolo, citare più volte lavoro precario, regime, conflitto di interessi, anche fuori contesto, soprattutto fuori contesto. Inserire inoltre almeno una volta le parole declino, premier contestato, legge-truffa, le bugie del premier, imbavagliamento, scardinamento delle istituzioni, ennesima gaffe]

[Aggiungere editoriale di Eugenio Scalfari sul paragone berlusconismo=fascismo, una lettera aperta di Della Valle dal titolo "Silvio, vergognati", un articolo di ammirazione per la Cina, uno pro Lula e uno anti Storace. Nel corso della composizione, fissare ripetutamente e ossessivamente il quadretto di Montezemolo appeso alla parete]

Wednesday, March 29, 2006

Nerd Incapace

Un po' di endorsement ai liberali

Tuesday, March 28, 2006

Il ponte facciamolo tra Siracusa e Tripoli

No a tutto





Sull'eutanasia infantile

Non mi pronuncio ancora su questa cosa dell'eutanasia infantile. Solo, mentre leggevo il Protocollo di Groningen con in sottofondo il Preludio dell'Atto II della Valchiria di Wagner, mi sono venuti i brividi.

Monday, March 27, 2006

Il monito francese: non tollerate l'illegalità

Le violente manifestazioni studentesche in Francia sono un pallido esempio di cosa sarebbe accaduto in Italia se il governo non avesse gettato la spugna sull'articolo 18. Come spesso accade, una maggioranza viene sconfitta dalla minoranza, predominante grazie alla violenza di piazza. In Francia sembra (e viene fatto sembrare) che l'intera popolazione studentesca sia in rivolta, quando gran parte degli studenti, lì come da noi, non ne vuol sapere di prendere parte alle manifestazioni: né potrebbe, essendo impegnata a lavorare e studiare.

Dopo il nove aprile credo che mi annoierò

Wednesday, March 22, 2006

Ovviamente Berlusconi l'ha candidata per la laurea

Mara Carfagna, presentatrice, candidata nelle liste di Forza Italia nel collegio Campania 2. Laureata in Giurisprudenza all'università di Salerno con il massimo dei voti.

I no global a Milano hanno vinto

Dal mio scranno di profonda ignoranza, l'unico elemento discriminante i gruppi neofascisti italiani dai loro "colleghi" comunisti si riduce ad una risibile distinzione teorica tra «sociale» e «collettivo». Da spietato individualista quale sono, queste differenze sortiscono l'unico effetto di annoiarmi a morte: gli estremisti, tutti, sono la carne da cannone della società moderna, e sortiscono il piacevole effetto di ridurre la concorrenza agli altri. In fondo, a nessuno importa quello che hanno da dire. Quando incontro un estremista, vorrei dirgli: «Svegliati!». Ma è meglio di no: strappare un idiota dal suo sonno è pericoloso, oltre che profondamente sbagliato. Gli estremisti, se guardiamo bene, hanno un'importante funzione sociale: sono individui deboli esclusi dal cono di luce politically correct della pietas pubblica, poveracci su cui è morale infierire in nome della loro necessaria antipatia. Capri espiatori di stato. Valvole di sfogo per l'arida opinione pubblica. Gente che perderà sempre, e su cui nessuno mai verserà una lacrima.

Tutto questo è bene tenerlo a mente, quando si parla degli estremisti. Perché dopo i furboni che facevano collegamenti tra i no global che hanno incendiato Milano e la manifestazione di missini tenutasi soltanto alcune ore più tardi (un raro caso di chiarezza di idee in fatto di consequenzialità temporale), di furbone ne è saltato fuori un altro. Si tratta del sindaco di Bologna Sergio Cofferati, il quale dopo essere stato criticato a sinistra per aver osato difendere la legalità dello Stato (ma si sa, per alcuni di loro "uccidere un fascista non è reato"), cerca ora evidentemente di recuperare un po' di consenso. Come? Negando la piazza a un comizio di Fiamma Tricolore, rea di turbare l'ordine pubblico e offendere le gloriose radici antifasciste della città emiliana. Vi rendete conto di cosa significa? Significa che i no global a Milano hanno vinto. Sono riusciti a delegittimare, oltre a se stessi, anche i loro "nemici". Con la differenza che i "nemici" avevano chiesto e ottenuto il diritto di manifestare, loro hanno incendiato e devastato fregandosene di qualunque regola. Se i gruppi neofascisti violano la legge, vanno sciolti. Se però la rispettano, com'é accaduto, hanno tutto il diritto di manifestare le loro idee (?). Le quali dee(?), per l'appunto, non sono poi molto diverse da quelle di chi vorrebbe zittirli a suon di macchine incendiate e negozi devastati.

Concludo con una piccola considerazione: quanto valgono, elettoralmente, gli estremisti di destra? Il 2%? Esageriamo, spariamo un 5%? Bene, e quelli di sinistra? Almeno il 30%. E la percentuale sale, se si contano gli estremisti in doppiopetto, quelli peggiori di tutti. Quelli che si comprano le squadre di calcio grazie al sindaco diessino amico, al dirigente diessino avallante, al colpevole silenzio dei cittadini. Quelli che poi sono in prima fila a gridare vergogna e altre parole che nessuno ha sentito, perché i fischi della gente perbene li hanno zittiti.

Wednesday, March 15, 2006

58 milioni di TV meno una

L'inutile giornale della Margherita, quello che nessuno si fila, ha chiuso l'edizione alle 9 di sera (15 minuti prima che iniziasse il dibattito), dichiarando vincente Prodi. Come quel giornale (il nome mi sfugge da anni), neanch'io ho visto il dibattito. Dai post scialbi sui miei blog di riferimento, ho intuito appieno lo scazzo. Ho installato Net Transport e ho scaricato il video. Domani lo garderò, tanto per perdere tempo. Buonanotte.

Monday, March 13, 2006

Fare satira sulla sinistra è come sparare sulla giunta rossa

Sondaggio sul sito dei Verdi

Dicono i Verdi: la Lega Nord rappresenta un pericolo per l'Italia. Secondo voi:

Se non ci fossero i leghisti bisognerebbe inventarli
51.10 %

Certi partiti non dovrebbero andare al governo
42.99 %

Berlusconi dovrebbe controllare meglio i suoi alleati
5.91 %

Vuoi vedere che l'Italia cambia davvero?

La giustizia internazionale non esiste

Gianni Riotta spiega bene come il processo a Milosevic fosse ormai entrato in un vicolo cieco.

Sunday, March 12, 2006

Il nuovo manifesto dell'Unione

E' morto Slobodan Milosevic

Credo che al sedicente tribunale internazionale de L'Aia abbiano tirato un grosso sospiro di sollievo (e anche D'Alema).

Saturday, March 11, 2006

Via Solferino ha la guida a sinistra

Quel che mi fa ridere sono le proteste drammatiche strillate dai leader del centrosinistra quando a suo tempo saltò fuori il nome di Mieli come sostituto di Folli.

Mercenaro-state-of-the-art

"Meglio pedinati che froci"

Crash

Tre Oscar immeritati per questa pappardella buonista maldestramente ispirata ai capolavori di Iñarritu. Restate a casa.

Friday, March 10, 2006

Forse l'unico motivo per non deprimersi se vince l'Unione

Il manifesto della Rosa nel Pugno è pieno di idee liberali e coraggiose. Mi chiedo cosa ci faccia questa nuova, bella e frizzante formazione politica nella coalizione sbagliata, almeno con la frequenza con cui mi chiedo che cosa ci faccia la Lega nel centrodestra. (Della Mussolini e simpatizzanti non parlo, qualcuno si è già spiegato molto meglio di me)

Mai pensato di andartene?

Questi 77 motivi per trasferirsi dall'Italia alla Gran Bretagna, segnalati da Jocker, sono così convincenti che meritano il maggiore risalto possibile. Leggeteveli, rifletteteci sopra, poi fate le valigie. Non si scherza, io mi sto organizzando.

Davanti a ragionamenti tanto arguti, non resta che inchinarsi

«Meglio fascisti che tante altre cose, non solo che froci.
Meglio fascisti che elettori di uno qualsiasi dei partiti che sostengono Prodi.
Meglio fascisti che drogati.
Meglio fascisti che musulmani.
Meglio fascisti che abortisti.
Meglio fascisti che europeisti»

Massimo, dai commenti a questo post del Castello.

Thursday, March 09, 2006

4 - 1


Bay bay, Bayern!

No, non era l'Australia

Ma "solo" una bellissima settimana a Londra, durante la quale ho maturato la convinzione (per la centesima volta o giù di lì) che l'Italia non è più il posto che fa per me. Guardando al belpaese con un pò di distacco ci si rende conto con amarezza che in fondo non è così importante chi vincerà il 9 aprile: le cose non cambieranno mai abbastanza.
Un amareggiato Brainwash

Wednesday, March 01, 2006

Era Cacciari

Affollatissimo treno per Venezia, ultimo giorno di carnevale. Dagli altoparlanti del convoglio, un macchinista il cui stipendio è pagato anche con il mio biglietto, invita a boicottare il governo e soprattutto la nuova legge sulla droga.