...E ANDIAMO AVANTI!...E ANDIAMO AVANTI!Fratelli d'Italia

Thursday, December 15, 2005

Un dito medio macchiato d'inchiostro

Milioni di iracheni stanno sfidando in queste ore gli "atti di disobbedienza civile" a base di esplosivo organizzate dai compagni resistenti tanto applauditi dai nostri comunisti. Nelle città italiane campeggiano manifesti a favore di questi "resistenti", "partigiani", "eroi". I votanti? Certo che no: i resistenti.

I comunisti hanno sbagliato un'altra volta. Ci avevano parlato di petrolio, nuovo regime, governo fantoccio. Prima ancora sbandieravano un embargo USA nato per fare pressioni sul prezzo del petrolio irakeno che aveva ucciso dieci milioni di bambini. Avevano incontrato i ministri di Saddam, simpatizzato con suoi sostenitori . Poi avevano auspicato il "pantano irakeno", centomila morti, un nuovo Vietnam desertico che inghiottisse nelle sue sabbie più militari americani possibile. Avevamo inneggiato a nuove Nassiriya che punissero attraverso le vittime innocenti dei nostri militari l'odiato governo italiano. Avevano schernito le guardie di sicurezza rapite chiamandole mercenari, mentre uno di loro incontrava la morte con grande coraggio.

Avevano denigrato ogni giorno il sogno della democrazia definendolo non voluto, impossibile, illusorio. Ci raccontavano gongolanti di alleanze tra sunniti e sciiti in chiave antiamericana, di guerriglia con l'appoggio popolare, di un Bush clamorosamente sconfitto alle elezioni americane. Ora guardino queste elezioni, e si vergognino. Si vergognino i pacifinti, rifondaroli, diliberticidi, nogglobal, pessimisti per partito preso, sostenitori della resistenza irakena, intellettuali antiamericani dei salotti buoni, teorici del complotto, ecc.

Ora guardino questi indici macchiati d'inchiostro, e capiscano che sono puntati verso di loro. Anzi, ad essere precisi facciano conto che gli Irakeni abbiano rivolto loro il dito medio.