...E ANDIAMO AVANTI!...E ANDIAMO AVANTI!Fratelli d'Italia

Wednesday, November 23, 2005

Eco-glioni


ATTENZIONE: ci sono gli estremi del cult.
Legambiente grida allo scandalo di fronte all'iniziativa della regione Sicilia di aggiungere un tocco sexy (v. la copertina qui sopra) al calendario destinato a pubblicizzare il parco dei Nebrodi. Per me l'idea è geniale. Tra le misere recriminazioni addotte, quella che il calendario finirà nelle classi di scuola, turbando ignari bambini. Qualcuno mi spieghi a che serve fare pubblicità di questo parco tra i bambini, i quali, in prima media, saranno comunque costretti a visitarlo da qualche circolare ministeriale. Fateglielo portare a casa per il papà, e avrete un'iperbole di visite! Il calendario, dopotutto, il suo tema lo centra in pieno: guardate l'immagine qui sopra e ditemi: quale idea migliore di natura?

POST POST: Contemporaneamente, il bollito banchetta a "Kyoto chiama Italia" in compagnia dell'ad di Enel e di Ermete Realacci, il presidente margheritoso di Legambiente. Molte, come al solito, le perle di pochezza politica e dialettica dell'infervorato discorso di colui che si è autodefinito per l'occasione un "militante di Kyoto". L'articolo di Repubblica che documenta l'incontro oscilla tra l'esaltazione delle capacità oratorie di Prodi e la sua arguzia politica.
Ciò che non riesco a capire è perché Prodi parla di leggi-pro-solare-come-in-Germania a quattro mesi dal decreto 28 luglio 2005, che altro non è se non una legge-pro-solare-come-in-Germania! Prodi si è mai informato sui costi di un impianto fotovoltaico base (che più base non si può: si parte da 8000 €!) e sul tempo che ci vuole per recuperare i costi? (dai cinque ai dieci anni)? Perché parla ancora???

POST POST POST: Il problema della dipendenza energetica dall'estero non è comunque da poco. Il gas e la nafta passano per centrali in gran parte non nostre ed è questo che influisce sul prezzo, più che il costo della materia prima. Le centrali in costruzione in Italia sono comunque molte, di cui alcune molto innovative a carbone (tecnologia all'avanguardia, non roba da prima rivoluzione industriale), e sarebbero di più se qualunque cosa fa il governo non generasse sempre comitati e proteste. Ovviamente su Repubblica
non lo leggerete mai, ma il motivo per cui l'import-export è in deficit è proprio l'energia: tolta questa voce, il resto dell'economia è in netta ripresa.