...E ANDIAMO AVANTI!...E ANDIAMO AVANTI!Fratelli d'Italia

Saturday, November 26, 2005

Cose molto cattive

Avete mai sentito parlare di Mondolibri? E di Euroclub? La prima è una società la cui proprietà è divisa tra Mondadori e Bertelsmann (cioè la più grande casa discografica al mondo). Il secondo è all’apparenza un inoffensivo "club", di proprietà della stessa Mondolibri S.p.A, che promette a chi vi è iscritto di usufruire alcuni vantaggi nell’acquisto di libri e multimedia.

I vantaggi promessi sono sostanzialmente due: una vasta scelta di libri e cd ad un prezzo molto più basso di quello applicato dalle normali librerie, e la comodità del recapito a casa ad un lieve sovrapprezzo. L’unica clausola, sapientemente nascosta dai “procacciatori” di contratti, è l’obbligo di acquistare almeno tre libri all’anno (chi legge con frequenza lo considererà un’inezia). Inoltre al momento dell’iscrizione ci vengono promessi altri due libri in regalo.

Sembrerebbe una miniera di vantaggi. Ovviamente non è così.

Primo, la maggior parte dei clienti vengono “reclutati” quasi con la forza, da imbonitori esperti nel convincere la gente a cui si parano davanti all’ingresso delle librerie. Per convincervi a firmare verrete lusingati con ogni genere di falsità: “puoi recedere dal contratto in qualunque momento”, o “forse non sai che sta per uscire una legge sull’editoria che alzerà il prezzo di tutti i libri venduti in libreria”. Queste affermazioni sono entrambe false: il contratto dura due anni e se a tre mesi della scadenza non è giunta disdetta si intende rinnovato per altri due anni. In quanto al rialzo dei prezzi, la legge è uscita quasi cinque anni fa, e non dice affatto questo, come potete controllare voi stessi qui. Gli imbonitori prendono di mira soprattutto i giovani, talvolta anche minorenni.

Secondo, la selezione di libri e cd disponibile è in realtà ridottissima: in gran parte si tratta di libri vecchi (leggere: invenduti) o di case editrici sconosciute. I libri decenti sono tutti a prezzo pieno. I libri che vi verranno regalati al momento della stipula del contratto sono inguardabili (leggere: fondi di magazzino del decennio ’80-‘90).

Terzo, se non si ordina niente nel corso del trimestre, Euroclub provvede a spedirci a casa la cosiddetta "Selezione", ovvero una coppia di libri il cui prezzo, incluse le spese di spedizione, risulta essere più alto di quello che si applica normalmente in libreria (se solo qualcuno, in un momento di follia, decidesse di comprare l'ultimo romanzo di Grisham).

Quarto, come già detto, recedere non è facile. Bisogna inviare una raccomandata A/R all’anonima casella postale della S.p.A., ma non si riceve alcuna risposta. Dimenticate e-mail e fax: rimangono lettera morta. Fuori discussione il telefono: è peggio del centralino di Fastweb, con quello che costa attendere in linea per mezz’ora conviene quasi rimanere iscritti altri due anni. Se volete approfondire l’argomento leggendo decine di lamentele, vi consiglio questo sito di opinioni.

Ora, si dà il caso che non tutto il male venga per nuocere. Vi fregano? Restituitegli il favore, sfruttando i punti deboli del contratto:

Ad esempio, se volete fare un brutto tiro a uno che vi sta particolarmente sulle palle, chiedete a nome suo la Selezione omaggio su euroclub.it: si ritroverà automaticamente iscritto, e in poco tempo gli arriverà a casa il pacco con i tre libri (brutti). Unica possibilità di salvarsi: rispedire tutto indietro entro cinque giorni.

Se non fate già parte, vostro malgrado, del club, ma avete fegato e tempo da perdere, un divertente esperimento che potete fare con Euroclub è iscrivervi voi stessi.
Ricevete i vostri libri omaggio al momento della firma, ma poi non ordinate niente. A quel punto loro vi mandano a casa la Selezione del trimestre, i due libri a prezzo pieno di cui dicevo sopra. E qui sta il bello: il pacco che contiene i libri non richiede una firma da parte vostra, vi viene semplicemente gettato in giardino, o lasciato davanti alla porta dell’appartamento. Quindi, non c’è prova cartacea che voi lo abbiate ricevuto.

Se non pagate niente, dopo un mese vi arriva un sollecito di pagamento, poi un altro e un altro, infine una trafila di lettere sempre più minacciose da parte di uno studio legale. Nel frattempo vi sono arrivati a casa altri libri. Poi altri solleciti e altre lettere.

Se siete fortunati e tenete i nervi saldi, vi ritrovate a casa un bel numero di bestseller. Quando vi siete stancati, mandate una raccomandata in cui spiegate che non avete ricevuto niente e gli intimate di lasciarvi in pace, o passerete anche voi alle vie legali. A quel punto probabilmente chiederanno la vostra autorizzazione ad eseguire un’indagine postale. Rifiutate, e andate godervi i numerosi libri che non avete ricevuto. Scialbi bestseller ideali per i regali di compleanno. I libri non li avete ricevuti, è vero, ma… non basta il pensiero?