...E ANDIAMO AVANTI!...E ANDIAMO AVANTI!Fratelli d'Italia

Sunday, February 13, 2005

Satira di Regime

Ecco, diciamo che io sono la sinistra. In questo momento sono diviso, invidioso di Berlusconi, come sempre. E in più anche la spina nel cuore per Kofi che mi fa le frecciatine sull'ONU, e le primarie che mi si rivoltano contro, e quelle tre cause intentatemi da noti produttori di detersivi per il plagio del mio nuovo simbolo. Sono cosciente di non poter mai vincere le politiche, a meno che non sia Berlusconi a decidere di perdere, o i suoi alleati a silurarlo. Ma diciamo che non ci spero tanto, che quello è troppo furbo. Batto sul buon vecchio Iraq, ma ecco che a nessuno gliene importa più niente, perchè le code ai seggi in tivù hanno fato venire le lacrimucce un po' a tutti. Ai più, di commozione, ai meno per la disperazione di non averne azzeccata ancora una. Mi butto a denigrare il taglio alle tasse, ma non so cosa dire, mi mancano le parole giuste. Mi hanno detto che sono il partito delle tasse. Io ho negato ovviamente, ma cazzo, a pensarci bene c'hanno proprio ragione. Ecco, insomma, starei messo molto male se fossi la sinistra, ma per fortuna non lo sono. Ma se lo fossi, se lo fossi, se fossi la sinistra qui e adesso giocherei la mia ultima carta, quella più subdola, quella di riserva. Prima che sia troppo tardi. Scaricherei l'ONU e Kofi come prodotti imperialisti asserviti agli Americani, direi che mi sono reso conto che è tutta una montatura, che il Palazzo di Vetro andava messo a Parigi, non in terra Yankee, ché quelli se ne sono approfittati. Direi su Repubblica e sull'Unità e quell'altro giornale che nessuno si fila, quello della Margherita, che i Radicali mi hanno fatto questa proposta della lega delle Democrazie che proprio mi garba. Lo direi ai miei elettori sapendo che tanto quelli è da sessant'anni che si bevono tutto. Gli direi che è venuto il momento di rispolverare l'idealismo del passato, di indirizzarlo verso un nuovo obiettivo. Ecco se invece che la sinistra fossi Berlusconi me la farei sotto, perché gira e rigira a quegli infidi svergognati rossi prima o poi questa idea geniale gli viene in mente, e a quel punto sono fregato.