...E ANDIAMO AVANTI!...E ANDIAMO AVANTI!Fratelli d'Italia

Wednesday, February 09, 2005

Revisionismi

Una delle pagine più nere del comunismo italiano è stata definitivamente strappata dall'oblio a cui l'aveva destinata per più di sessant'anni l'insabbiamento di sinistra.

«La tortura al palo consisteva nell'essere legato con filo di ferro ad ambedue le braccia dietro la schiena e restare sospeso a un'altezza di 50 cm da terra, per delle ore. Un genovese per fame rubò del cibo a un compagno, fu legato al palo per più di tre ore. Levato da quella posizione non fu più in grado di muovere le braccia giacché, oltre ad avere le braccia nere come il carbone, il filo di ferro gli era entrato nelle carni fino all'osso causandogli un'infezione. Senza cura per tre giorni le carni cominciarono a dar segni di evidente materia e quindi putrefazione. Fu portato a una specie di ospedale e precisamente a Skoija Loka. Ma ormai non c'era più niente da fare, nel braccio destro già pul­lulavano i vermi... Al campo questo ospedale veniva denominato il Cimitero...»

Le foibe raccontate dall'ADES.
L'articolo di Repubblica.
Laraccolta di saggi di Cronologia.it
La linea de L'Unità